Io Allatto Ancora #2

Due settimane fa ho scritto un post sull’allattamento al seno che girava nella mia testa già da diverso tempo, da ancora prima di tornare ad avere  un blog tramite cui poterlo condividere; ovviamente le mie idee erano tante e riuscire a trovare loro una forma che fosse trasmissibile anche per via scritta non è stato semplicissimo, sopratutto perchè l’argomento è molto personale. Ringrazio davvero tutte coloro che hanno letto il mio post e che hanno poi trovato due minuti del proprio tempo per raccontarmi la propria esperienza inerente all’allattamento al seno “prolungato”.

Ancora lo allatti!? Vuoi dargli la tetta fino al militare!?

Chiacchierando con altre mamme conosciute sia personalmente che nel mondo virtuale grazie alla rete di instagram e in gruppi su facebook, ho riscontrato che tutte noi che abbiamo scelto di proseguire con l’allattamento oltre il primo anno di vita dei nostri bimbi ci sentiamo costantemente chiedere fino a quando abbiamo intenzione di allattare quando incontriamo persone in ogni caso gentili che semplicemente esprimono la loro curiosità, oppure e capita ancor più sovente che ci venga intimato di smettere di dare la tetta altrimenti rendiamo i nostri bambini dei mammoni.

Scrive Gonzalez  (pediatra di fama mondiale, particolarmente impegnato proprio nella diffusione di informazioni riguardanti l’allattamento al seno): “Le donne che allattano per più di un anno si scontrano spesso con l’incomprensione e il rifiuto dei familiari, degli amici e professionisti della salute“. Mai parole furono più azzeccate! E’ terribilmente vero che i primi a contrastare il rapporto creato da mamma e bambini sono proprio i familiari e coloro che al binomio mamma-bimbo sono più vicini; una delle parole che io personalmente mi sento ripetere più volte al giorno e tutti i giorni è “vizio“! Le mamme sono tutte indistintamente pessime perchè invece che garantire una sana ed essenziale indipendenza dei propri figli, li viziano tenendoli stretti al seno, o coccolandoli oltre modo oppure peggio ancora prendendoli spesso in braccio: noi mamme viziamo i nostri figli! Allattare al seno = viziare peccato che quando il bimbo è piccolo se non lo allatti allora vieni considerata una mamma “scarsa” che non ha abbastanza latte, però se allatti oltre il primo anno di età allora sei una mamma iperprotettiva perchè lo tieni ancora attaccato alla tetta. E’ stupefacente vedere tutte queste persone che puntano il dito contro una mamma che allatta il proprio bimbo, senza avere la più pallida idea di quello che la stessa mamma e lo stesso bimbo vivano quotidianamente insieme nei momenti in cui il bimbo cerca il seno della mamma; nessuna di queste persone si è mai avvicinata alla mamma e le ha chiesto come si possa sentire nel proseguire con l’allattamento adesso che il suo bimbo sta crescendo; oppure non credo che nessuno di coloro che sale sul piedistallo della conoscenza abbia mai guardato attentamente il volto del bimbo attaccato al seno, la sua espressione felice e soddisfatta,  i suoi occhi che incrociano quelli della mamma e l’aura di serenità che da loro due scaturisce.

Ciò che più mi soddisfa quando sento qualcuno blaterare di vizi etc è la modalità in cui esprimono i propri pareri ( non richiesti), ovvero parlando apertamente della mamma e del bambino che in quel momento sono impegnati nell’allattamento come se non fossero in loro presenza! Grazie, io però starei allattando esattamente di fronte a te, ma vuoi guardarmi davvero e renderti conto che magari non mi interessa quello che stai dicendo e che è una terribile forma di mancanza di rispetto nei miei confronti!?!?

Allattamento e informazione 

Il latte materno non perde sostanza con il passare dei mesi e degli anni, ma continua ad essere un importante apporto di liquidi e nutrienti. Non esiste un’età precisa in cui i bambini devono abbandonare il seno, lo fanno quando sono pronti o quando la mamma deciderà che è il momento, e lo fanno tutti. ( cito UPPAsecondo me la chiave di tutti sta proprio delle ultime due parole della frase precedente : ” lo fanno tutti“, voi che leggete presumibilmente siete tutti adulti, tra di voi c’è ancora qualcuno attaccato alla tetta della propria madre? Ecco appunto.

L’informazione, o meglio la non informazione riguardo l’allattamento è sempre più dilagante. Si parla davvero tantissimo di allattamento al seno come se fosse una cosa stranissima, hippie e stravagante quando invece è solo ed esclusivamente la cosa più naturale del mondo. Con questo non voglio fare la mamma che sventola la tetta in segno di protesta se ne vede una che invece allatta il figlio con il biberon, dico solo che allattare al seno anche quando i bambini hanno compiuto un anno o addirittura due rientra nella naturalezza del genere umano. Io sono figlia del latte artificiale, “pareva” che mia mamma non avesse abbastanza latte, ma sono assolutamente certa che se lei fosse stata seguita e avesse avuto nel lontano 1982 maggiori informazioni sull’allattamento di quante invece ne abbia realmente avute non avrebbe avuto problemi ad allattarmi al seno oltre i primi due mesi che a quanto è solita raccontarmi sono stati anche duri e difficoltosi, tanto che poi ha scelto la strada del biberon e del latte in polvere. Così anche il mio compagno, allattato al seno solo per i primissimi mesi e poi anche lui approdato al facile mondo del biberon perchè a detta di sua mamma il suo latte era “così grasso che lui lo sputava fuori”! Ora anche in questo caso dubito fortemente che un figlio possa preferire il latte artificiale a quello della mamma, di sicuro ci saranno stati altri motivi alla base di una reazione simile da parte di un neonato, però queste mamme 35 anni fa non venivano minimamente aiutate e guidate verso un allattamento sereno, anzi venivano  indirizzate a togliere il seno molto presto e sostituire il latte materno con quello artificiale.

Purtroppo la situazione oggi è di poco migliorata! Giusto ieri sono andata dalla nostra pediatra di famiglia per la visita di bilancio di Tommy e ho attentamente scrutato lo studio dove ci ha ricevuti: la sua scrivania era un vero e proprio tripudio di campioni omaggio di latti in polvere, addizionati della qualunque per renderli digeribili e via dicendo; quando ha pesato il mio bimbo e lo ha trovato magrolino la prima cosa che mi ha detto è stata di aggiungere alla sua alimentazione del latte vaccino o del latte formulato, senza minimamente considerare la struttura di Tommy, il fatto che lui sia sempre in movimento, che non sia un gran mangione e sia esile di sua natura. Questo per dire che molto molto spesso anche i pediatri e i medici in generale offrono la via più facile alle mamme e queste ultime magari già provate da mesi di sforzo nell’allattare con tutti i dubbi e momenti di crisi che capitano possono lasciarsi attrarre dalla via facile che è il biberon. La corretta informazione permette alle mamme di poter scegliere se allattare al seno il proprio bimbo o utilizzare il latte in polvere, le mamme che scelgono il biberon non sono della mamme degeneri! Quello che conta è la consapevolezza che ha portato la mamma a operare una scelta piuttosto che l’altra.

Mammaguru e la sua esperienza

Come me tantissime mamme si trovano nella situazione di doversi in qualche modo difendere dai pregiudizi e i pareri non richiesti di persone che amano far prendere aria alle corde vocali! Chiacchierando di allattamento su instagram ho conosciuto Alex, autrice e fondatrice del blog Mammaguru! La sua esperienza di allattamento è durata tre anni, durante i quali ha davvero vissuto esperienze pazzesche: ha dovuto difendersi da persone che verbalmente si sono permesse di criticare la sua scelta di allattare al seno il suo bimbo che all’epoca aveva 29 mesi, ha cambiato pediatra perchè il suo precedente l’ha accusata di star crescendo un figlio che non sarebbe mai stato indipendente a causa proprio dell’allattamento prolungato; come scrive lei nel suo bellissimo post in cui racconta la propria esperienza le è capitato di sentirsi offesa e ferita da parte di coloro che in maniera gratuita si sono permessi di infiltrarsi nella intimità di un momento condiviso solo con il suo Francesco. Ho letto d’un fiato anche il post di Alex che riguarda come ha smesso di allattare il suo bimbo, si perchè sappiamo benissimo tutte che prima o poi si smette, e le sue parole sono state davvero molto preziose: ” mamme credetemi, capirete quando sarà arrivato il momento di smettere…saranno solo la vostra mente e il vostro corpo a farvelo capire e in quel momento saprete come fare, non sarà semplice ma solo se sarete davvero decise,ci riuscirete. Informatevi e seguite solo e sempre il vostro istinto e fatevi sostenere se ne doveste avere bisogno”.  

Ringrazio tantissimo Alex per aver accettato il mio invito a raccontarmi come ha vissuto la sua esperienza.

Enjoy the green side of life! 



5 thoughts on “Io Allatto Ancora #2”

  • Grazie di cuore per aver ospitato un frammento della mia indimenticabile esperienza di allattamento.
    Mi sono commossa leggendo il tuo bellissimo post, sono riaffiorati mille ricordi.
    Franci ora che ha quasi 4 anni, ricorda con amore quei momenti speciali fra noi e saluta con una carezza “tetta”.
    Non mi stancherò mai di dire “mamme seguite il vostro istinto…”
    Grazie di cuore, un abbraccio
    Alex ? Mamma Guru

  • Che bel post (e che bel blog!)! La mia prima (bellissima) esperienza di allattamento con Tommaso è terminata a 13 mesi, più per sua scelta che mia; ora allatto Niccolò, il mio secondo bimbo, con gioia da 10 mesi fino a quando lui vorrà. Hai ragione quando dici che la gente invece di dare pareri non richiesti dovrebbe fermarsi a guardare l’espressione che hanno mamme e soprattutto bimbi in quel momento: se chiudo gli occhi rivedo le prime poppate di Tommy, così vorace da avere sempre le vesciche al labbro, la sua espressione beata e felice; Niccolò lo ammiro sempre e cerco di memorizzare ogni rumore e movimento ?.
    Consentimi però di passare dall’altra parte, ovvero dalla parte di mamme che non hanno potuto o voluto allattare (io sono dell’idea che è meglio una mamma serena con il biberon piuttosto che una mamma infelice e insoddisfatta che allatta): spesso anche loro, come noi, si trovano davanti a consigli e pareri non richiesti che magari le fanno sentire in difetto… il punto è: ma perché la gente deve per forza aprire la bocca??
    Ps:io, annata 1981, cresciuta con latte vaccino allungato con acqua ???

    • Ciao Gloria,
      grazie a te per avermi scritto mi fa molto piacere leggere le tue parole! Anche il tuo primo si chiama Tommaso come il mio!!!! <3 Mi trovi pienamente d'accordo con te anche per il discorso delle mamme serene che hanno scelto il biberon, infatti nel mio post parlo proprio di informazione e scelte consapevoli che riguardino allattamento al seno o al biberon!

  • Incredibile questo fatto delle critiche e dei pareri non richiesti. Al primo figlio poi,, non lo sai! Invece avviene ovunque, sono solo invidiosi del momento speciale che stai vivendo. Comunque, ho allattato i miei figli 6, 14 e l’ultimo 22 mesi. Sono stai momenti meravigliosi che non cambie rei con nulla al mondo. Complimenti per il tuo bellissimo blog!

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